“Non conosciamo, e non ci interessa farlo, chi ha redatto il progetto relativo alla riqualificazione della ‘piazza del pesce’ e di piazza Margherita. Il sindaco Angarano, lo esalta e si esalta quasi, nel considerarlo ‘intervento strategico di valorizzazione nel sistema di accoglienza e fruizione turistica’. Sono queste le prime dichiarazioni di Legambiente Bisceglie in merito al progetto di riqualificazione di Piazza Margherita e della piazza del pesce annunciato ieri da Angarano sfruttando il finanziamento della Regione Puglia di 1.400.000 euro (leggi qui).

“Pur sforzandoci, non riusciamo a comprendere quanto, quell’obrobrioso restauro delle costruzioni esistenti – continua la nota – così come si evince dal progetto pubblicato, possa valorizzare il sito nel quale, precisa Angarano, si contestualizzerà invece l’illuminazione”.

“L’illuminazione può essere contestualizzata ma le costruzioni restano un pugno allo stomaco quindi evitiamo di soffermarci troppo sull’idea di spostare il mercato in un’area più accessibile, che eviti ingorghi, sia più ampia e regali al centro storico un bel salotto frequentabile che valorizzi anche le attività commerciali che insistono in quella zona: idea troppo ‘sostenibile’ ed ecologista che stride con questa grigia amministrazione che di verde ha solo la… Spiga! E che dire sul recupero dei bagni pubblici dinnanzi al teatro Garibaldi? Inutile pensare al recupero e fruizione delle vecchie cisterne cinquecentesche: meglio un orinatoio: valorizza sicuramente il ‘sistema di accoglienza e fruizione turistica’, vero sindaco?”

Sul tipo di panchine che verranno posizionate poi – conclude Legambiente Bisceglie – ci consenta sindaco, una sarcastica risata: davvero contestualizzate. Ennesima débâcle, ennesimo sfregio”.